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Centro Siciliano di Documentazione "Giuseppe Impastato" - OnlusCronologia
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| 2 Maggio 2001 | ||
| Sequestrate a Verona 52.000 pasticche di ecstasy, per un valore di 3 miliardi, e arrestate 3 persone.
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| 3 Maggio 2001 | ||
| Confermata in Cassazione, \"per avere commesso i fatti nell\'esercizio di un diritto\", l\'assoluzione per padre Mario Frittitta, il sacerdote palermitano che era stato accusato di favoreggiamento del capomafia Pietro Aglieri. Padre Frittitta, che era stato condannato in primo grado, aveva diverse volte visitato Aglieri durante la sua latitanza e celebrato la messa nel suo rifugio. Confermate le condanne per gli altri imputati di favoreggiamento.
Arrestate a Palermo 27 persone accusate di spaccio di eroina e cocaina. Abitavano quasi tutte in due palazzi di un quartiere di case popolari, siti in una piccola piazza che gli spacciatori avevano chiuso con cancelli. Trovata una testa mozzata di cavallo sul sedile dell\'auto di un caporeparto del Cantiere navale di Palermo. Il gesto intimidatorio viene qualche giorno dopo la decisione di non rinnovare alcuni contratti a termine. | ||
| 4 Maggio 2001 | ||
| Assolto dalla Corte d\'appello di Palermo, \"perché il fatto non sussiste\", l\'ex capo della Squadra mobile di Palermo ed ex funzionario del Sisde Bruno Contrada, accusato di concorso in associazione mafiosa. Il 5 aprile del \'96 era stato condannato in primo grado a dieci anni di carcere e ha già scontato 31 mesi di carcerazione preventiva.
Ucciso a Siracusa Angelo Sparatore, fratello di Concetto, un collaboratore di giustizia che per anni era stato killer della cosca Urso-Bottaro e ora dovrebbe confermare le dichiarazioni nel processo \"Count down\" contro componenti la cosca. L\'ucciso, pregiudicato per reati contro il patrimonio, aveva rifiutato per sé e per la sua famiglia il programma di protezione. Ucciso a Melito (Na) il pregiudicato Vincenzo Buglione. | ||
| 5 Maggio 2001 | ||
| Concluso a Catania, con condanne per 256 anni di reclusione, il processo \"Orione\" a 36 imputati accusati di far parte delle cosche di Vito Vitale, capomafia di Partinico (Pa), Santo Mazzei di Catania, Bernardo Provenzano e Benedetto Santapaola. L\'alleanza tra Vitale e Mazzei, contrapposta a quella tra Provenzano e Santapaola, ha dato vita ad uno scontro che ha causato sette omicidi in pochi mesi nel Catanese.
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| 7 Maggio 2001 | ||
| Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Milazzo (Me) 20 chili di eroina che si trovavano su un\'imbarcazione ormeggiata nel porto. I due membri dell\'equipaggio sono riusciti a fare perdere le tracce.
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| 8 Maggio 2001 | ||
| Arrestate in provincia di Enna 22 persone accusate di associazione mafiosa e omicidi. Secondo gli inquirenti con gli arresti si sarebbe interrotta una guerra di mafia (che ha già visto, lo scorso anno, due omicidi e un tentato omicidio) tra la famiglia dei Leonardo e quella dell\'anziano capomafia Giovanni Mattiolo, affiancato da Liborio Di Dio, cognato del capomafia Gaetano Leonardo.
Viene data notizia che ha fatto richiesta di essere assunto alla Regione siciliana il giovane Nicola Di Matteo, figlio del collaboratore Santino e fratello del piccolo Giuseppe, ucciso dai mafiosi nel \'96. La richiesta è stata fatta sulla base della legge regionale a favore dei \"familiari delle vittime di mafia e della criminalità organizzata\" e della certificazione rilasciata dal prefetto che ha dichiarato Giuseppe \"vittima innocente di organizzazioni mafiose\". La procedura di assunzione è stata sospesa in seguito alle proteste di alcuni familiari di magistrati e uomini delle forze dell\'ordine caduti per mano mafiosa che, pur riconoscendo che Giuseppe è certamente una vittima innocente, hanno protestato per il fatto che potessero essere estesi i benefici previsti dalla legge al figlio di un assassino e per la possibilità di trovarsi a condividere il lavoro \"con i familiari di chi ha martoriato le loro esistenze\". | ||
| 10 Maggio 2001 | ||
| Emessi a Catania e provincia 62 ordini di custodia (38 per persone già in carcere) nell\'ambito di un\'operazione antiracket e antimafia denominata \"Fiducia\". Tra gli arrestati il titolare di una catena di negozi di abbigliamento, Sebastiano Scaringi, che avrebbe convinto un commerciante, che si voleva sottrarre al racket, a pagare sotto forma di regali (biciclette e giocattoli) per i figli dei mafiosi della cosca Santapaola. Secondo gli inquirenti i capimafia in carcere continuano ad avere la gestione della famiglia, pur essendo al regime del 41 bis.
Condannato a 8 anni per l\'omicidio di Pio La Torre e Rosario di Salvo, il collaboratore di giustizia Salvatore Cucuzza, che ha confessato di essere stato uno dei sicari e ha fatto il nome degli altri mafiosi che parteciparono all\'agguato. | ||
| 13 Maggio 2001 | ||
| Alle elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano vittoria della \"Casa delle libertà\", che in Sicilia ottiene tutti i seggi assegnati con il sistema maggioritario (61 su 61). Tra i candidati eletti Marcello Dell\'Utri (in Lombardia) e Gaspare Giudice (in Sicilia), sotto processo per concorso in associazione mafiosa.
Arrestati a Milano 4 giovani cittadini statunitensi, sorpresi in albergo con 50.000 pastiglie di ecstasy. | ||
| 14 Maggio 2001 | ||
| Ferito a colpi di pistola, a Pace del Mela (Me), il giovane incensurato Santi D\'Amico.
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| 15 Maggio 2001 | ||
| Ucciso a Reggio Calabria il giovane incensurato Angelo Pirrello. Nell\'agguato è stato ferito leggermente un passante.
Assolto dal Tribunale di Palermo, \"perché il fatto non sussiste\", Vincenzo Vanni Calvello principe di San Vincenzo (figlio di Alessandro, condannato nel maxiprocesso per associazione mafiosa), che era stato arrestato nel \'95 con l\'accusa di favoreggiamento del capomafia Lorenzo Tinnirello. Vanni Calvello, pur ammettendo di conoscerlo, aveva dichiarato di non aver frequentato Tinnirello da quando iniziò la sua latitanza nel \'92. | ||
| 16 Maggio 2001 | ||
| Condannato a dieci anni, dalla Corte d\'assise di Palermo, Giovanni Brusca, reo confesso di aver messo a disposizione uomini e mezzi per l\'omicidio dell\'imprenditore di Pettineo (Me) Giuseppe Oieni e del giovane Marco Grasso che lo accompagnava, scomparsi il 29 novembre 1990. Brusca aveva indicato come partecipanti all\'omicidio Mico Farinella, Santino Di Matteo e Gioacchino Spinnato e come mandanti i componenti la famiglia mafiosa di San Mauro Castelverde (Me) che sospettavano che Oieni fosse confidente del Sisde e che, essendo a conoscenza degli affari della cosca (poiché era amico del capomafia Giuseppe Farinella), potesse rivelarli. Gli altri imputati sono stati assolti perché Di Matteo non ha confermato le accuse dichiarando di non ricordare: \"In quel casolare di Altofonte ne abbiamo ammazzate tante, di persone\".
Viene data notizia che nei sotterranei del reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Palermo è stata scoperta una sala operatoria segreta, che potrebbe essere stata usata per operare un latitante. | ||
| 17 Maggio 2001 | ||
| Arrestato a Marano (Na) il latitante Angelo Nuvoletta, condannato all\'ergastolo per l\'omicidio del giornalista Giancarlo Siani e a 14 anni per associazione mafiosa. Il clan dei Nuvoletta e dei Zaza è stato l\'unico clan camorristico collegato, fin dagli anni settanta, a Cosa nostra. Nuvoletta è accusato anche di traffico di droga, estorsione e controllo illegale di appalti pubblici.
Concluso a Trapani il processo a 30 persone accusate di nove omicidi commessi tra il 1974 e il 1995. Condannati all\'ergastolo i mafiosi Vincenzo Virga, Matteo Messina Denaro, Andrea Gancitano, Giovanni Leone, Vito Mazzara e Gaspare Sugamiele. Altre otto persone sono state condannate a pene minori e 16 sono state assolte per non aver commesso il fatto. Feriti a Napoli, da colpi di fucile sparati da due giovani in moto, il titolare di una concessionaria Piaggio, Rosario Velotti, e un giovane passante. | ||
| 18 Maggio 2001 | ||
| Assolta dalla Corte d\'appello di Palermo Giuseppa Sansone, moglie del capomafia Francesco Tagliavia, condannata in primo grado a 7 anni per concorso in associazione mafiosa. Secondo l\'accusa la Sansone avrebbe fatto da tramite tra i mafiosi in libertà e il marito che si trova in carcere, ma, secondo gli inquirenti, ancora capo della cosca di corso dei Mille e Brancaccio.
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| 20 Maggio 2001 | ||
| Ucciso a colpi di pistola a Frignano (Caserta) l\'incensurato Antonio Greco.
Arrestato a Seminara (RC) il latitante della \'ndrangheta Gaetano Santaiti, che deve scontare 24 anni di carcere per condanne per associazione mafiosa, estorsione, traffico di droga e armi. | ||
| 21 Maggio 2001 | ||
| Ucciso a Melito (Na) il pregiudicato Patrizio Mele.
Al processo che si svolge a Siracusa contro alcuni componenti la cosca Santa Panagia, uno degli imputati, Antonio Dell\'Arte, già condannato all\'ergastolo al processo \"Tauro\" per la strage del bar Oasi, avvenuta a Cassibile nel 1993, e ora accusato di aver preso parte all\'omicidio del capomafia Agostino Urso, comunica la decisione di collaborare con la giustizia, \"giustificando\" la sua scelta con l\'impossibilità di sopportare il regime del 41 bis. | ||
| 22 Maggio 2001 | ||
| Ucciso a Messina il pregiudicato Carmelo Mauro del clan Giostra. Mauro non era in carcere malgrado una condanna all\'ergastolo nel processo \"Peloritana 1\".
Arrestate a Messina 12 persone accusate di appartenere al clan capeggiato da Gioacchino Nunnaro e dedito a estorsioni e rapine. Confermate dalla Corte d\'appello di Palermo la condanna all\'ergastolo per il mafioso Giuseppe Savoca e quella a 12 anni per il collaboratore Francesco Onorato, per l\'omicidio, avvenuto nell\'82, del commerciante Vincenzo Spinelli, ucciso per aver riconosciuto e denunciato una persona che l\'aveva rapinato. Assolti, perché i riscontri alle dichiarazioni di Onorato sono stati ritenuti insufficienti, Nino Porcelli, Giovanni Cusimano, Michele Micalizzi e il capomafia latitante Salvatore Lo Piccolo. Arrestate nel Napoletano 81 persone (di cui 40 agli arresti domiciliari) per una truffa allo Stato da 15 miliardi con un traffico di medicinali e fustelle rubati e riciclati. Tra loro medici e infermieri, un assessore del comune di Torre Annunziata, dipendenti delle Asl, informatori scientifici e pregiudicati accusati dei furti e delle rapine. Trafugata dal cimitero di Reggio Calabria, si presume a scopo di riscatto, la salma del medico Giovanni Pulitanò Arcudi, fondatore della più importante clinica privata della città. | ||
| 23 Maggio 2001 | ||
| Uccisi a Scordia (Ct), con numerosi colpi di pistola, i pregiudicati Salvatore Di Salvo (nipote del capomafia Giuseppe Di Salvo che sta scontando una condanna all\'ergastolo) e Salvatore Cannizzaro. Cannizzaro era già scampato ad altri due agguati: il primo, avvenuto dieci anni fa, in cui è stato ucciso un altro zio di Salvatore, Silvano Di Salvo; il secondo, avvenuto tre anni fa, in cui fu ucciso un fratello di Salvatore, Umberto. Il padre Franco, scampato ad un agguato mentre si trovava sulla tomba di Umberto, è stato condannato a dieci anni per estorsione e mafia.
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| 25 Maggio 2001 | ||
| Arrestate a Verona 10 donne, mogli dei boss locali attualmente in carcere, accusate di traffico di eroina e cocaina.
Confermate dalla Corte d\'appello di Palermo le condanne nel processo per le costruzioni abusive sulla collina di Pizzo Sella (ne sono state costruite 209, con licenze concesse abusivamente venti anni fa a Rosa Greco, sorella del capomafia Michele. A Rosa Greco e a suo marito, il costruttore Andrea Notaro, successivamente era subentrato il gruppo Ferruzzi). Tra i condannati Lorenzo Panzavolta, manager della Calcestruzzi di Ravenna, e il costruttore Sebastiano Crivello. | ||
| 26 Maggio 2001 | ||
| Sequestrati, su disposizione del Tribunale di Catania, beni mobili e immobili per quasi 17 miliardi ad appartenenti al clan mafioso Cintorino.
Confermate dalla Corte di Cassazione soltanto 35 condanne del processo sulla mafia del Nisseno e dell\'Ennese e sui suoi collegamenti con la politica, iniziato nel dicembre del \'95 e nato dalle rivelazioni dei pentiti Leonardo Messina e Paolo Severino. Disposto il rinvio ad altro appello per 12 imputati (tra cui l\'ex senatore del Psdi Gianfranco Occhipinti, l\'ex vicesindaco socialista di Caltanissetta Giovanni Orlando, l\'ex sindaco Dc di Sommatino Luigi Amore), mentre 14 sono state le assoluzioni. Annullata la sentenza a 20 anni per il capomafia Giuseppe Madonia, perché per il reato di associazione mafiosa era già stato condannato in un altro processo. Arrestati a Palermo Gioacchino Capizzi, indicato come capomafia del rione Villagrazia, e un cugino omonimo. Sono accusati di associazione mafiosa e di aver dato rifugio a latitanti, e il primo anche di aver partecipato a degli omicidi. | ||
| 27 Maggio 2001 | ||
| Distrutte dalle fiamme a Gela (Cl) sette automobili: è il quinto episodio di incendio doloso dall\'inizio dell\'anno.
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| 28 Maggio 2001 | ||
| Chiesta dall\'Associazione intercondominiale \"Quartiere Brancaccio\", che riunisce gli inquilini che avevano collaborato con padre Pino Puglisi, la costituzione di parte civile al processo contro i capimafia della zona, Giuseppe e Filippo Graviano, Nino Mangano e Gaspare Spatuzza, accusati di essere i mandanti di un attentato incendiario, avvenuto il 29 giugno 1993, ai danni di tre aderenti all\'associazione.
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| 29 Maggio 2001 | ||
| Arrestato da una pattuglia della Guardia di Finanza, dopo un inseguimento sulla strada Brindisi-Sandonaci, il latitante della Sacra corona unita Vito Di Emidio. L\'uomo che era con lui sull\'auto blindata ha aperto il fuoco con un fucile contro i militari e poi è fuggito.
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| 30 Maggio 2001 | ||
| Arrestati a Lentini (Sr) due dipendenti di una banca, l\'usciere Giovanni Vintaloro e l\'impiegata Giuseppa Carbone, accusati di avere riscosso somme frutto di estorsioni, si sospetta per conto del clan mafioso che fa capo a Nello Nardo.
Sequestrati a Francesco Filloramo, cognato del capomafia Nitto Santapaola e attualmente detenuto, beni per circa 2 miliardi ritenuti frutto di riciclaggio del denaro della mafia. Presentato il Rapporto 2001 su \"Criminalità organizzata, economia e finanza in Italia\" elaborato da Dna, Dia e Università Bocconi. Secondo il rapporto, i mercati illeciti della criminalità organizzata si sono \"ampliati a dismisura\", aggiungendo ai vecchi traffici quelli di esseri umani da avviare al lavoro nero e alla prostituzione, e \"si sospetta che gli stessi neonati o gli organi di giovani uomini e donne possano alimentare i commerci e le ricchezze delle mafie nelle varie parti del mondo\". Il rapporto inoltre pone l\'accento sui nuovi \"veloci mezzi di trasferimento dei beni illeciti trattati\". Condannati a dieci anni di carcere ciascuno per traffico di droga Paolo, Giacinto e Lorenzo Scaduto, nipoti del capomafia di Bagheria (Pa) Pino Scaduto, e Antonino Di Carlo di Santa Flavia (Pa). Pino Scaduto, secondo gli inquirenti, ha continuato a dirigere la famiglia mafiosa dal carcere dove sta scontando una condanna a 21 anni per traffico di droga. | ||
| 31 Maggio 2001 | ||
| Trovati tra gli scogli di Sferracavallo, a Palermo, diversi sacchi di plastica contenenti, complessivamente, 80 chili di tritolo (si presume proveniente da residuati bellici finiti in mare) e alcuni detonatori. Si pensa che l\'esplosivo servisse a pescatori di frodo, ma non si esclude la pista mafiosa.
Arrestato a Milano (ma piantonato in ospedale dove era stato ricoverato per un grave problema agli occhi) Gianstefano Frigerio, eletto il 13 maggio con il proporzionale nella lista di Forza Italia a Bari. Frigerio deve scontare sei anni e mezzo di carcere per una condanna definitiva per corruzione, concussione, ricettazione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti, tutti reati commessi quando era segretario regionale della Dc lombarda. Tra le aziende che avevano pagato tangenti c\'era la Edilnord di Paolo Berlusconi. Forza Italia prende le distanze affermando che \"i fatti non hanno nessuna attinenza con Forza Italia e si riferiscono ad un periodo antecedente di alcuni anni alla nascita del movimento\". | ||