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Centro Siciliano di Documentazione "Giuseppe Impastato" - OnlusCronologia
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| 1 Aprile 2000 | ||
| Scomparso il capo della 'ndrangheta di Cosenza Mario Pranno, da tre anni collaboratore di giustizia. Pranno è stato condannato a 20 anni al maxiprocesso denominato "Garden" ed è indagato per l'uccisione dei fratelli Stefano e Giuseppe Bartolomeo, fatti sparire nel 1991. | ||
| 2 Aprile 2000 | ||
| Ucciso a Niscemi (Cl), tra la gente in un Luna Park, l'incensurato Rosario Monteleone. Sull'autostrada nei pressi di Anagni (Roma), in un incidente provocato da un'auto guidata probabilmente da due trafficanti di droga che sono fuggiti, muore il brigadiere della Guardia di Finanza Domenico Stanisci e rimane ferito un suo collega. Poco dopo viene fermato un giovane albanese, Lika Fatmir, che era già stato espulso dall'Italia, e un altro viene ricercato. | ||
| 3 Aprile 2000 | ||
| Appello al ministro della Giustizia di Elisabetta Scalisi, compagna di Baldassare Di Maggio, per il quale non è stata ancora eseguita l'ordinanza di arresti domiciliari decisa in considerazione delle sue condizioni di salute. Secondo la donna qualcuno gli vuole "fare pagare il prezzo dell'assoluzione di Andreotti" oppure è stato "deciso di ascoltare i desideri di Giovanni Brusca, che in ogni processo va dicendo che lo vuole morto". Il ritardo sarebbe dovuto alla mancata ratifica, da parte della Commissione centrale di protezione, della volontà della Scalisi, attualmente protetta, di uscire dal programma per abitare con Di Maggio. Il provvedimento verrà eseguito il 6 maggio. | ||
| 4 Aprile 2000 | ||
| Muore negli Stati Uniti Tommaso Buscetta, da tempo ammalato di cancro. Emessi a Catania 97 ordini di custodia cautelare (57 notificati a persone già in carcere, 7 persone sono ricercate) per appartenenti alla cosca Santapaola accusati di 25 omicidi compiuti tra l'82 e il '98 e di estorsione a commercianti e imprenditori. L'inchiesta, denominata "Orione", ha ricostruito diciassette anni di guerra di mafia: da quella tra Nitto Santapaola e Alfio Ferlito, ucciso nel giugno dell'82 sulla circonvallazione di Palermo assieme ai carabinieri della scorta e al guidatore dell'auto, a quella con i Ferrera "Cavadduzzu", a quella degli ultimi anni con la cosca di Santo Mazzei, alleato del capomafia di Partinico (Pa) Vito Vitale. Feriti alle gambe ad Afragola (Na) gli imprenditori Domenico Onorato e il padre Giovanni. Si pensa ad un avvertimento da parte di estortori. Disposta dalla V sezione penale della Cassazione la scarcerazione per decorrenza dei termini per 11 persone condannate in primo grado all'ergastolo, perché ritenute responsabili di omicidi commessi tra l'86 e il '91, durante una guerra tra clan della 'ndrangheta scoppiata dopo l'uccisione del boss Paolo Di Stefano. Gli scarcerati sono Giacomo, Antonino, Saverio e Alberto Latella, Vincenzo Ficara, Pietro Pavone e Domenico Neri. Altri tre, Filippo, Santo e Giuseppe Barreca, rimangono in carcere per altri motivi. Tutti erano stati condannati nel giugno del '98, dopo un processo durato due anni e finito con 34 condanne all'ergastolo. Domenico Neri, Alberto e Antonino Latella torneranno in carcere il 18 aprile, a seguito della decisione della Corte d'Assise d'appello di Reggio Calabria di ripristinare la custodia cautelare per loro e per Vincenzo Ficara, rimasto irreperibile. Confiscati beni per 400 miliardi all'imprenditore palermitano Giovanni Ienna, prestanome dei fratelli Graviano. Condannati a Palermo, con il rito abbreviato, i mandanti del sequestro del gioielliere Claudio Fiorentino, avvenuto nell'agosto dell'85 e rilasciato due anni dopo. Tra loro Totò Riina, Raffaele Ganci, Mariano Tullio Troia, Giuseppe Buffa e Michelangelo La Barbera, condannati a venti anni. | ||
| 5 Aprile 2000 | ||
| Arrestate a Favara (Ag) 34 persone appartenenti a cosche contrapposte di Cosa nostra e Stidda. L\'inchiesta è nata dall\'omicidio del piccolo Stefano Pompeo, ucciso per errore, nell\'aprile dell\'anno scorso, mentre si trovava su un\'auto di proprietà di Carmelo Cusumano, secondo gli inquirenti obbiettivo dei sicari. L\'agguato sarebbe stato deciso dal latitante Giuseppe Vetro. Capo della cosca di Cosa nostra sarebbe Vincenzo Presti, un pensionato incensurato.
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| 6 Aprile 2000 | ||
| Arrestato in Germania Antonino Barretta, di Borgetto (Pa), ricercato dalla polizia perché accusato di avere ucciso, nell\'ottobre del \'98, l\'ambulante Gioacchino Bosco per ordine del fornaio Francesco Alduino, ucciso a sua volta il 10 aprile \'99 perché stava tentando di creare una cosca opposta a quella del capomafia Vito Vitale di Partinico (Pa).
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| 7 Aprile 2000 | ||
| Confermate dalla Corte d'assise d'appello di Caltanissetta, nel processo a mandanti ed esecutori della strage di Capaci, le 24 condanne all'ergastolo date in primo grado. Condannati alla pena a vita anche Mariano Agate, Salvatore Buscemi, Antonio Giuffrè, Giuseppe Farinella e Francesco Madonia. Accordata l'attenuante prevista per i collaboratori a Giovanni Brusca, con la riduzione da 24 a 19 anni. | ||
| 9 Aprile 2000 | ||
| Entra in vigore il decreto legge, presentato dal ministro Oliviero Diliberto e approvato il giorno 7 aprile, che modifica i termini di custodia cautelare nei casi in cui si ricorra al rito abbreviato: i mesi di custodia passano da tre a sei nei casi di reati con pene fino a sei anni; da sei a dodici nel caso di pene non superiori a venti anni; da dodici a diciotto nel caso di pene superiori a venti anni. | ||
| 10 Aprile 2000 | ||
| Sequestrati beni per 6 miliardi all'imprenditore Francesco Bruno di Bagheria (Pa), rinviato a giudizio per concorso in associazione mafiosa perché ritenuto vicino a Bernardo Provenzano. | ||
| 11 Aprile 2000 | ||
| Arrestate a Palermo 14 persone considerate appartenenti alla cosca mafiosa di Porta Nuova e accusate di estorsioni e di un omicidio. Tra loro mafiosi già condannati al maxiprocesso, come Pietro Lo Iacono e Giovanni Lipari; l'ergastolano Vincenzo Buccafusca che, dagli arresti domiciliari dove si trova perché ammalato di cancro, avrebbe diretto la cosca e ordinato l'omicidio, avvenuto il 28 maggio dell'anno scorso, di Domenico Campora suo rivale; Vincenzo Spadaro, fratello di Tommaso vecchio capomafia del rione Kalsa; Tommaso Lo Presti, i fratelli Castrenze e Marcello Lo Iacono e il loro cugino Luigi Lo Iacono, gli ultimi due esecutori dell'omicidio Campora. Concluso a Catania, con 15 ergastoli, sette collaboratori condannati a pene tra 12 e 30 anni e una assoluzione, il processo a mafiosi dei clan Sciuto, Cappello e Laudani accusati di una guerra di mafia avvenuta tra il 1982 e il 1993, che ha prodotto 25 omicidi. Sequestrati beni per diversi miliardi al capomafia di Barcellona (Me) Giuseppe Gullotti, detenuto con una condanna a 30 anni per avere ordinato l'omicidio del giornalista Beppe Alfano. | ||
| 12 Aprile 2000 | ||
| Arrestato ad Acapulco il latitante Giuseppe Montanti, capo della Stidda di Canicattì (Ag), condannato all'ergastolo come mandante dell'omicidio del giudice Rosario Livatino. Concluso a Roma il processo per il sequestro dell'imprenditore Giuseppe Soffiantini e per l'omicidio dell'ispettore dei Nocs Samuele Donatoni (avvenuto il 17 ottobre '97): ergastolo per l'omicidio e 30 anni per il sequestro al latitante Attilio Cubeddu e 25 anni a Osvaldo Broccoli e Giorgio Sergio. Ancora una condanna per i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, capimafia del quartiere Brancaccio di Palermo (rispettivamente a 17 e 15 anni), e per il loro braccio destro Vittorio Tutino (15 anni), accusati di traffico di droga, esplosivo e armi tra la ex Jugoslavia, la Sicilia e la Calabria. | ||
| 13 Aprile 2000 | ||
| Ucciso, con dell'esplosivo posto sotto la sua auto e comandato a distanza, l'imprenditore incensurato Domenico Gullaci di Gioiosa Jonica (RC), contitolare, assieme ad alcuni familiari, di una ditta di materiali per l'edilizia. Nel 1997 era stato ucciso a Siderno un cognato di Gullaci, il commerciante Francesco Marzano. I Gullaci hanno interessi in Sicilia e gli investigatori sospettano che il delitto sia stato eseguito dalla 'ndrangheta su richiesta della mafia. Diciotto anni fa con la stessa tecnica era stato ucciso a Reggio Calabria l'imprenditore Gennaro Musella. Ai funerali, celebrati dal vescovo di Locri e a cui non era presente nessun rappresentante dello Stato, hanno partecipato molti cittadini e 42 sindaci della Locride. I commercianti hanno chiuso i negozi in segno di lutto. A Montalto Uffugo (Cosenza) viene trovata una bomba davanti a cancelli della villa dell'imprenditore edile Francesco De Caro, da alcuni mesi sottoposto ad una serie di atti intimidatori. | ||
| 14 Aprile 2000 | ||
| Terminato a Caltanissetta l'ottavo processo per la strage in cui persero la vita il giudice istruttore di Palermo Rocco Chinnici, due uomini della scorta e il portiere dello stabile in cui abitava il magistrato. Ergastolo per 15 capimafia della cupola e 18 anni ciascuno per i collaboratori di giustizia Giovanni Brusca, Giovan Battista Ferrante, Francesco Paolo Anzelmo e Calogero Ganci. Arrestato il latitante Francesco Mallardo, considerato uno dei capi della camorra. Con lui sono state arrestate altre 12 persone, in un'operazione che avrebbe interrotto un summit. | ||
| 15 Aprile 2000 | ||
| Arrestato a Catania il latitante Pietro Nicolosi, figlio di Orazio considerato reggente del clan "Savasta", condannato per associazione mafiosa, estorsioni e usura. | ||
| 16 Aprile 2000 | ||
| Si uccide, impiccandosi nella cella del carcere di Secondigliano (Na) dove era detenuto, il camorrista Giovanni Trongone. Alle elezioni per il rinnovo dei consigli regionali e dei presidenti delle regioni a statuto ordinario, i candidati del Polo vincono in otto regioni (nelle quattro settentrionali, nel Lazio, in Abruzzo, Puglia e Calabria) e quelli dell'Ulivo in sette. A Catania, dove si votava per l'elezione del sindaco, dopo le dimissioni di Enzo Bianco nominato ministro dell'Interno, viene eletto al primo turno Umberto Scapagnini del Polo. | ||
| 17 Aprile 2000 | ||
| Condannato a 12 anni, dal Tribunale di Milano, l'ex generale della Finanza Giuseppe Cerciello, accusato di corruzione. Si dimette il presidente del Consiglio Massimo D'Alema. Il presidente della Repubblica affida l'incarico di formare un nuovo governo a Giuliano Amato, che otterrà la fiducia il 28 maggio. | ||
| 18 Aprile 2000 | ||
| Arrestate sulle coste del Ragusano 17 persone, tra siciliani e albanesi, che avevano cominciato a sbarcare sigarette di contrabbando. Altre 17 persone, accusate di contrabbando con il Montenegro, verranno arrestate per ordine del gip di Siracusa. Ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia l'ex terrorista nero Valerio Viccei, mentre rimangono feriti il collaboratore di giustizia Antonio Maletesta, ex boss della Sacra corona unita di Lecce che si trovava in auto con Viccei, e due agenti. | ||
| 19 Aprile 2000 | ||
| Arrestato, in un'abitazione nei pressi di Napoli, il latitante Gennaro Sacco boss dell'Alleanza di Secondigliano. Arrestato, su richiesta del procuratore di Napoli Agostino Cordova, l'imprenditore Antonio Iovino, ritenuto legato alla cosca di Mario Fabbrocino e accusato di avere utilizzato, per aggirare l'ostacolo della legge antimafia per appalti e subappalti, il "nolo a freddo", cioè l'affitto alle imprese aggiudicatrici (non mafiose) di macchinari e manovalanze. | ||
| 20 Aprile 2000 | ||
| Condannato dalla Corte d'assise di Caltanissetta, a 16 anni di reclusione, il collaborante Antonio Cigna, ex appartenente alla Stidda di Canicattì (Ag) che ha confessato di avere ucciso, il 20 marzo del '91, il pastore di Delia (Cl) Gaspare Borzellino. Assolti due allevatori del paese, Francesco Barone e Pietro Gallo, che Cigna aveva indicati come mandanti. | ||
| 21 Aprile 2000 | ||
| Sequestrati a Ciro Giordano, un insospettabile napoletano ultrasettantenne, titoli, certificati di deposito, azioni e conti correnti per circa 35 miliardi. Secondo un collaboratore di giustizia, sarebbe il cassiere e il riciclatore del denaro di diversi clan camorristici. | ||
| 22 Aprile 2000 | ||
| Impugnata dal pm di Palermo Lorenzo Matassa la sentenza con cui la Corte d'assise del processo per l'assassinio di padre Pino Puglisi condannò all'ergastolo Giuseppe Graviano, come mandante, e assolse il fratello Filippo condannandolo soltanto per associazione mafiosa a dieci anni, con la motivazione che non potesse "escludersi che Filippo Graviano potesse avere rispetto al fratello una diversa opinione sul modo di arginare l'attività nociva del sacerdote". | ||
| 23 Aprile 2000 | ||
| Ucciso a Alà dei Sardi (Sassari), con due colpi di pistola durante la processione, il giovane Giovanni Tudda. | ||
| 24 Aprile 2000 | ||
| Uccisi a Milano tre immigrati: due donne marocchine Saadi Tahiri e Nadia Lemhadi, forse prostitute, uccise a coltellate nelle loro abitazioni, e un rumeno ucciso a colpi di spranga. | ||
| 25 Aprile 2000 | ||
| Ucciso a Cassibile (Sr), con due fucilate sparate attraverso una finestra mentre stava cenando in casa di un amico, l'anziano commerciante Giovanni Ficara, incensurato. La polizia pensa ad un errore di persona. Ucciso a Bari Paolo Frisari, condannato per un omicidio compiuto nell'84 e attualmente in libertà per una licenza premio. Frisari era testimone al processo per il rogo del Petruzzelli, dove aveva fatto dichiarazioni sul prestito usuraio di 600 milioni di lire che il clan Capriati avrebbe elargito all'ex responsabile del teatro, Ferdinando Pinto. Ucciso a Belgrado Zivorad Petrovic, detto "Zikà", direttore generale della compagnia aerea jugoslava Jat e amico del presidente Slobodan Milosevic. | ||
| 27 Aprile 2000 | ||
| Emessi dal gip di Agrigento 43 ordini di custodia cautelare (36 quelli eseguiti) per persone appartenenti a varie organizzazioni di spacciatori che operavano a Favara e Porto Empedocle. L'indagine è nata dalle denunce di alcuni tossicodipendenti. Arrestati per associazione mafiosa Fortunata e Giacomo Campanella, moglie e suocero del collaboratore di giustizia Massimo Russo, ex appartenente alla cosca mafiosa De Luca di Messina. Fortunata Campanella, spalleggiata dal padre, avrebbe convinto Russo a ritrattare, minacciando di abbandonarlo. Arrestato il tenente della Finanza Fiorenzo Fioravanti, comandante del nucleo di Lagonegro (Potenza) e stretto collaboratore dei pm che indagano su un giro di usura in cui è coinvolto il fratello del cardinale di Napoli Michele Giordano e lo stesso cardinale. Fioravanti è accusato di concussione perché avrebbe chiesto 50 milioni al titolare di un ristorante in cambio dell'azzeramento delle irregolarità emerse ad una verifica. Arrestato pure Antonio Francesco Abitante, già indagato per reati di mafia, che avrebbe fatto da intermediario. La Corte d'assise di Palermo decide di celebrare in videoconferenza il processo a Gaetano Badalamenti, accusato di essere stato il mandante dell'omicidio di Giuseppe Impastato. Il processo inizierà il 29 giugno. | ||
| 28 Aprile 2000 | ||
| Arrestato a Catania il capomafia Salvatore Privitera, del clan dei cosiddetti "Cursoti milanesi", un frangia del clan catanese operante a Milano. Deve scontare una condanna definitiva a 26 anni. | ||
| 29 Aprile 2000 | ||
| Uccisa a coltellate a Milano una prostituta albanese, di cui non sono state date le generalità. E' la terza prostituta uccisa in pochi giorni e si pensa ad una lotta tra bande di sfruttatori. Arrestato a Roma il latitante di origine macedone Feti Fejzi, ritenuto uno dei maggiori trafficanti di eroina dei Balcani. Sequestrata una catena di negozi di abbigliamento e una gioielleria (alcuni intestati a prestanome) dei palermitani Giovanni Lo Verde e del figlio Benedetto, il primo condannato per associazione mafiosa al maxi-processo, il secondo in carcere per traffico di droga. | ||
| 30 Aprile 2000 | ||
| Estradato dal Belgio l'agrigentino Enrico Salamone, latitante dal novembre scorso quando un'ordinanza del gip di Caltanissetta portò all'arresto di 11 persone accusate di traffico di cocaina. | ||