Centro Siciliano di Documentazione "Giuseppe Impastato" - Onlus

Cronologia
Fonti: 'Giornale di Sicilia', 'la Repubblica', 'Corriere della Sera', 'La Stampa'.

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1 Gennaio 2007
Arrestato a Catania il latitante Carmelo Puglisi, reggente della cosca Santapaola-Ercolano. Puglisi aveva lasciato il suo nascondiglio per partecipare al pranzo di capodanno con la famiglia.


3 Gennaio 2007
Ferito gravemente ad Afragola (Na) il pregiudicato Domenico Cimino.


4 Gennaio 2007
Ucciso a San Luca (RC) il pregiudicato Bruno Pizzata, ritenuto appartenente al clan Vottari, uno dei gruppi coinvolti nella faida tra i Nirta-Strangio e i Pelle-Vottari. L’omicidio potrebbe essere una risposta all’uccisione di Maria Strangio, avvenuta il Natale scorso, e al ferimento di altre tre persone della famiglia.


6 Gennaio 2007
Sequestrati a Giugliano (Na) 33 chili di cocaina, durante una perquisizione nella casa del pregiudicato Vincenzo Esposito.


8 Gennaio 2007
Ucciso a Castellammare di Stabia (Na) il pregiudicato Pasquale Aiello, ritenuto affiliato al clan D’Alessandro.

Confermate in appello 13 delle 21 condanne date dal Gup nel troncone con rito abbreviato del processo nato dall’operazione chiamata “Alta mafia”, in cui furono arrestati politici, imprenditori, funzionari e impiegati di enti pubblici delle province di Caltanissetta e Agrigento, accusati a vario titolo di avere avuto rapporti con mafiosi per appalti pubblici in diversi centri delle due province. Tra gli arrestati il deputato regionale dell’Udc Vincenzo Lo Giudice, di Canicattì (Ag), paese del maggior numero di arrestati, attualmente in carcere e imputato di associazione mafiosa nel troncone ordinario del processo. Per molti degli imputati l’accusa di associazione mafiosa è stata derubricata in corruzione semplice.

Arrestato a Firenze il latitante Antonino Finocchiaro, considerato il reggente della cosca mafiosa di Aci Catena (Ct). Con lui è stata arrestata Paola Torrisi, accusata di favoreggiamento.


9 Gennaio 2007
Arrestato a Lago (Cosenza) il latitante Giovanni Amoroso, affiliato alla cosca Pesce-Bellocchio. Il giorno 4 scorso era stato sorpreso in una casa di Amantea (Cosenza), ma era riuscito a scappare sparando e ferendo due carabinieri.

Ucciso a Bari il pregiudicato Domenico Chiumarulo.

Arrestato a Siderno (RC) Tommaso Costa, indicato come capo dell’omonima cosca di Siderno e accusato dell’omicidio del giovane Gianluca Congiusta, ucciso il 24 maggio 2005 per aver cercato di impedire un’estorsione. Il padre dell’ucciso aveva attuato lo sciopero della fame per chiedere giustizia.


10 Gennaio 2007
Dichiarato inammissibile, dalla Corte di Cassazione, il ricorso della Procura generale del Tribunale di Roma contro l’assoluzione dei generali dell’Aeronautica, Lamberto Bertolucci e Franco Ferri, accusati di depistaggio per il disastro di Ustica e che, con questa sentenza, sono definitivamente assolti «perché il fatto non sussiste». E’ stato rigettato anche il ricorso dei parenti delle vittime del Dc9 dell’Itavia, costituitisi parti civili, a cui viene negata, oltre che giustizia per i loro morti, anche il risarcimento. Proteste da parte dell’Associazione dei familiari delle vittime di Ustica e di altre associazioni. Afferma Daria Bonfietti: «Qui si tratta di stabilire se il governo di un Paese civile, il nostro governo, vuole sapere perché un aereo di linea è stato abbattuto in tempo di pace nel corso di un’operazione di guerra aerea».

Emessi, su richiesta della Procura di Palermo, 6 ordini di custodia per traffico di cocaina dal SudAmerica. In tre sono stati arrestati: Paolo Messina, dipendente comunale di Campobello di Mazara (Tp) e due altoatesini, mentre due sono rimasti latitanti e un altro era già in carcere. L’inchiesta ha documentato l’arrivo in Italia di circa 30 chili di pasta di cocaina e nell’aprile 2006 sono stati trovati sulla spiaggia di Triscina (Tp) 23 panetti di cocaina dentro sacchi di Juta.

Presentati a Palermo i risultati conseguiti nel 2006 dalla Guardia di Finanza. Per quanto riguarda la lotta alla mafia e al traffico di droga, sono stati sequestrati beni per 774 milioni di euro e confiscati beni per 36 milioni; sequestrati 321 chili di droga e arrestate 256 persone.


11 Gennaio 2007
Confermato dal Consiglio di Stato, per il magistrato Corrado Carnevale, il ripristino delle funzioni di presidente di sezione della Cassazione già deliberato dalla sentenza del Tar del Lazio.


12 Gennaio 2007
Confermati in appello gli ergastoli per Antonino Madonia e Giuseppe Lucchese, accusati di essere gli esecutori materiali dell’omicidio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo.

Arrestati a Bari Gaetano Capodiferro nipote del boss Andrea Montani, e Giuseppe Amoruso con l’accusa di avere ucciso, il 30 ottobre 2006, Giovanni Montani, un calciatore della squadra Bari Primavera. L’omicidio sarebbe stato deciso all’interno dello stesso clan Montani perché l’ucciso precedentemente aveva abbandonato un cugino, Salvatore Montani, figlio di Andrea, colpito e ucciso da un commerciante che non voleva piegarsi a una richiesta estorsiva.

Confiscati beni per 5 milioni di euro riconducibili alla famiglia dell’ex assessore regionale dell’Udc Vincenzo Lo Giudice.


15 Gennaio 2007
Uccisi a Torre del Greco (Na) Vincenzo Montella e il figlio Gennaro, ritenuti legati al clan Ascione di Ercolano.

Manifestazione antimafia a Filadelfia (Vibo Valentia) con alla testa tre donne, madri di ragazzi scomparsi per lupara bianca: Francesco Aloi nel 1994, Santo Panzarella nel 2002 e Valentino Galati nel 2006. Una di loro, Angela Donato, madre di Panzarella, ha lottato fin dal giorno della scomparsa del figlio per fare arrestare mandanti e esecutori, che conosceva. Ora protesta perché sono stati rimessi liberi. Dal 1983 nella provincia di Vibo Valentia sono scomparse 41 persone.


17 Gennaio 2007
Ucciso a Napoli con tre coltellate il sedicenne Luigi Sica, da un coetaneo, Ciro P., in seguito a una lite. Ciro, che non ha reagito subito, è stato spinto ad accoltellare Luigi da un suo amico e si è costituito su sollecitazione del padre. Successivamente si costituirà anche Mariano B., il ragazzo che ha dato il coltello a Ciro. .


18 Gennaio 2007
Arrestata a Manchester (Inghilterra) Ann Hathaway, moglie del capomafia gelese, ora in carcere, Antonio Rinzivillo. L’arrestata, che respinge ogni addebito, è accusata di associazione mafiosa per avere trasmesso gli ordini del marito agli altri affiliati.


20 Gennaio 2007
Trovato nelle campagne di Partinico (Pa) il cadavere carbonizzato di Salvatore Saffina, un ambulante palermitano senza precedenti penali. Si pensa che l’omicidio sia avvenuto in un ambiente di spacciatori.

Arrestate a Gela 8 persone accusate di associazione mafiosa e estorsioni. L’indagine è nata dalle denunce di un commerciante che da dieci anni subiva estorsioni e minacce.

Arrestato a Messina il napoletano Domenico Topo trovato in possesso di tre chili di cocaina pura.


21 Gennaio 2007
Arrestati a Catania Michele Strano e Calogero Ezio Lo Vasco, incensurati, trovati in possesso di 26 chili di cocaina.


23 Gennaio 2007
Emessi su richiesta della Procura di Palermo 17 ordini di custodia (4 per persone già detenute) per appartenenti alla cosca mafiosa del rione Noce, accusati di estorsione. Molti di loro sono stati già condannati negli anni passati e hanno scontato la condanna. A comandare è Pierino Di Napoli, dal carcere. I magistrati lamentano che dai commercianti taglieggiati non è venuta nessuna denuncia. Soltanto un imprenditore edile ha denunciato l’estate scorsa, mentre già erano iniziate le indagini sulla cosca della Noce, di avere ricevuto la richiesta da un certo signor Scaglione (Francesco Scaglione, uno degli arrestati). L’imprenditore, il cui padre è sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, ha dichiarato: «Mio padre è stato oggetto di indagini e io non voglio in alcun modo essere coinvolto in vicende analoghe. Al signor Scaglione ho detto che questo tipo di richieste non entrano nel mio stile di vita».

Viene data notizia che è stato riammesso al lavoro all’ospedale Villa Sofia di Palermo Vito Alfano, un nipote di Bernardo Provenzano (figlio di Nicoletta Palazzolo, sorella della convivente del capomafia) che era stato arrestato nel 2002 e condannato per associazione mafiosa, con pena definitiva a quattro anni, già scontata. L’azienda allora non ritenne di intervenire al processo e non venne avviato nessun provvedimento disciplinare. Molti dei fatti che gli valsero la condanna si erano svolti nell’ospedale in cui era impiegato come inserviente.


24 Gennaio 2007
In seguito al sequestro di alcune costruzioni abusive in un terreno agricolo a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) è emerso che il terreno, affittato, per 13 euro al mese, da oltre un anno a Pasquale Belforte, esponente del clan locale Mazzacane, è di proprietà dell’Istituto per il sostentamento del clero (Idsc). L’affitto e una transazione immobiliare da 40 milioni di euro sarebbero stati effettuati contro la volontà del vescovo Raffaele Nogaro. Il direttore dell’Istituto, don Antonio Aragosa, si è giustificato dicendo che non si possono conoscere i nomi di tutti i camorristi della zona. Il clan Mazzacane, guidato dai fratelli Belforte, è la cosca egemone nel Casertano, i fratelli Salvatore e Domenico Belforte sono in carcere rispettivamente per estorsione e duplice omicidio e l’affittuario ha precedenti penali per tentato omicidio e detenzione illegale di armi. In seguito alla denuncia pubblica del vescovo Nogaro, che ha preteso la «rescissione immediata» del contratto, don Aragosa annullerà il contratto d’affitto e la promessa di vendita.


25 Gennaio 2007
Emessi su richiesta della Procura di Palermo 48 ordini di custodia cautelare per persone ritenute appartenenti alla cosca mafiosa diretta dal latitante Salvatore Lo Piccolo. Tra gli arrestati ci sono Angelo Finocchiaro e un suo nipote omonimo diciottenne. In alcune intercettazioni ambientali gli inquirenti ascoltavano il nonno dare “lezioni di omicidio” al nipote. Arrestati anche alcuni imprenditori ritenuti prestanome, come Gioacchino Sapienza, di Carini, che gestirebbe una serie di società della distribuzione il cui titolare occulto sarebbe Giovan Battista Pipitone; Lorenzo Altadonna, costruttore di Carini, le cui società sarebbero di Vincenzo Pipitone. L’inchiesta già avviata ebbe un riscontro, nell’ottobre 2005, nelle dichiarazioni di Angelo La Manna, un giovane componente la cosca di Lo Piccolo il cui padre è in carcere per associazione mafiosa. La Manna non se la sentì di portare a termine l’incarico di uccidere una persona, un giovane della sua età, e si presentò in Questura le stessa sera.

Riapre a Siracusa il pub di Bruno Piazzese, che ha subìto quattro attentati in sette anni e ha denunciato i mafiosi responsabili degli attentati.


26 Gennaio 2007
Prosciolto dall’accusa di avere finanziato un traffico di cocaina Benedetto Graviano, un fratello dei capimafia del rione Brancaccio di Palermo che era stato arrestato nel 2004 assieme ad altre 30 persone appartenenti a mafia e ’ndrangheta, di cui 16 sono state condannate. Nel corso dell’operazione erano stati sequestrati oltre 20 chili di cocaina.


29 Gennaio 2007
Viene data notizia che ha iniziato a collaborare con la giustizia Beniamino Di Gati, fratello di Maurizio, ex capo di Cosa nostra della provincia di Agrigento e anch’esso collaboratore da qualche mese.


31 Gennaio 2007
Emessi ordini di custodia per 27 persone accusate di traffico di reperti archeologici trafugati in Sicilia, da Morgantina a Eraclea Minoa. Tra i capi della banda Giovanni Laurini, indicato come capomafia di Riesi (Cl), in carcere per associazione mafiosa e omicidio.




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