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Centro Siciliano di Documentazione
"Giuseppe Impastato" - Onlus
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Umberto Santino,
La cosa e il nome. Materiali per lo studio dei fenomeni
premafiosi
Prefazione di Orazio Cancila
Rubbettino editore, Soveria Mannelli 2000
Dalla quarta di copertina:
Le origini della mafia non si perdono "nella notte dei tempi".
Come è risaputo la parola mafia compare per la prima volta
in un testo scritto del 1863 e il fenomeno si rivela in tutte
le sue implicazioni all'interno del processo che accompagna la
formazione dello Stato unitario. Questo però non significa che
è preclusa qualsiasi possibilità di guardare indietro nel tempo.
C'è una lunga fase di incubazione in cui prendono corpo fenomeni
che possono definirsi premafiosi, come le attività
delittuose regolarmente impunite perché gli autori sono legati
ai detentori del potere, o forme delittuose con finalità
accumulative e configurabili come esercizio di signoria territoriale.
Tali fenomeni son documentabili e questo libro raccoglie materiali
e sviluppa riflessioni che ne consentono lo studio.
Il testo,
corredato di un'ampia appendice di documenti difficilmente
reperibili, vuole essere uno stimolo ad avviare una ricerca adeguata
e rappresenta un'acquisizione di sicuro valore nel quadro della
recente storiografia del fenomeno mafioso.